Il Parco dello Stelvio occupa una superficie di circa 135000 ettari nel cuore delle Alpi Centrali. Confina con il Parco Nazionale Svizzero dell'Engadina e con il Parco Regionale dell'Adamello e si trova a pochi chilometri da altri parchi importanti. Il territorio del parco comprende l'intero gruppo montuoso dell'Ortles-Cevedale fino agli alpeggi, ai boschi e ai pascoli di fondovalle. Il Consorzio del Parco Nazionale prevede un Consiglio Direttivo e tre Comitati di Gestione costituiti dalla Regione Lombardia (Province di Sondrio e Brescia) e dalle Province Autonome di Trento e Bolzano. Tutte le valli hanno un Centro Visitatori/Informazioni. Bormio è anche sede del Giardino botanico alpino Rezia che ospita più di 2500 specie. In tutti i settori del Parco troviamo nei boschi branchi di cervi e di caprioli, mentre a quote più elevate sono visibili i camosci e, in alcune valli, gli stambecchi. Buona anche la presenza di altri mammiferi che spesso, come l'ermellino, si adattano alle quote più elevate e degli uccelli, senza dimenticare anfibi e rettili. L'escursione altimetrica e le diverse condizioni geomorfologiche e climatiche favoriscono una flora ricchissima che comprende dalle specie arboree fino a quelle nivali come il ranuncolo dei ghiacciai e l'androsace alpina.
Il Parco offre all'escursionista una vasta gamma di sentieri ricchi di significati naturalistici e storici. Propongo due itinerari: il primo in Provincia di Bolzano, il secondo in Provincia di Sondrio.
Da Solda al Rifugio Coston
Da Solda a 1900 m si sale al Rifugio K2 a 2350 m con la Seggiovia Orso. Il sentiero per il Rifugio Coston è indicato dal segnavia n. 3 e, dopo aver attraversato conche moreniche, l'escursione prosegue su un traverso con un tratto esposto servito da funi metalliche. Si supera un nuovo costone roccioso e si arriva al Rifugio Coston, a 2661 m. Il rifugio è punto di partenza per la salita alla cima dell'Ortles ed è un punto panoramico eccezionale. Il ritorno viene effettuato seguendo l'itinerario di salita, oppure seguendo prima il sentiero n. 2 incontrando "il larice ricoperto del Ghiacciaio di Solda" e poi il sentiero n. 7 che porta alla partenza.
Val Alpisella
L'itinerario parte alla fine del Lago di San Giacomo di Fraele a 2000 m circa, seguendo il segnavia 128 in un bellissimo bosco di pino mugo. Proseguendo con regolarità si entra nella valle e si raggiungono le Sorgenti dell'Adda. Dopo aver incontrato alcuni caratteristici laghetti, la pendenza diminuisce e un tratto pianeggiante porta al Passo di Val Alpisella a 2285 metri, al di sotto del quale si trova l'omonimo lago, proprio a fianco della strada che scende al Lago di Livigno. Per la discesa si segue interamente la strada sterrata che conduce fino al lago.









